Archivi categoria: Tematiche educative

Scuola. Mobilità studentesca all’estero in aumento

CLAUDIO TUCCI

Sono in prevalenza ragazze, provengono dai licei, e come meta di approdo scelgono soprattutto Usa, Canada, e paesi europei.

Sono stati oltre 10mila, secondo l’ultimo Osservatorio sull’Internazionalizzazione delle scuole e la mobilità studentesca della Fondazione Intercultura, gli studenti delle scuole superiori che hanno trascorso all’estero un periodo di studio, compreso tra i tre mesi e l’anno, nel 2018/2019.

Il dato (la rilevazione è stato condotta su un campione di 400 dirigenti scolastici) ha suscitato scalpore perché ha registrato un deciso aumento rispetto agli anni scorsi (+38% sul 2016; addirittura +191% sul 2009, anno di attivazione dell’Osservatorio).

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Da Assisi la sfida di Francesco: patto per l’economia con i giovani

Carlo Marroni

Tra un mese Assisi sarà il cuore di una nuova prospettiva dell’economia del millennio. E saranno i giovani “under 35” provenienti da tutto il mondo – assieme ad alcuni tra gli economisti e imprenditori di fama mondiale – i protagonisti di questa sfida, lanciata da Papa Francesco il 1° maggio dell’anno scorso quando ha annunciato l’evento Economy of Francesco – I giovani, un patto, il futuro – Assisi 2020.

L’appuntamento è dal 26 al 28 marzo prossimi – ma i lavori inizieranno già nei giorni precedenti – “per fare un patto” nello spirito di San Francesco affinché l’economia di oggi e di domani sia più giusta, fraterna, sostenibile e con un nuovo protagonismo di chi oggi è escluso. Oltre 3300 le richieste di partecipazione da 130 paesi del mondo, 30 gli iscritti con meno di 18 anni che faranno capo a 12 “villaggi” organizzati per svolgere i lavori su grandi temi e interrogativi dell’economia di oggi e domani: il lavoro, il management, la finanza e l’umanità, l’agricoltura e la giustizia, l’energia e la povertà, il profitto e la vocazione, le policies for happiness, CO2 della disuguaglianza, business e pace, economia e donna, imprese in transizione, vita e stili di vita.

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Don Luigi Giussani. A 15 anni dalla morte

ROBERTA GISOTTI

Celebrazioni in tutto il mondo in memoria del carismatico fondatore di Comunione e Liberazione, innovativo educatore, instancabile animatore sociale, scomparso 15 anni fa a Milano. Il ricordo di don Julián Carrón, presidente della Fraternità di CL e successore di don. Luigi Giussani alla guida del movimento.

“Cercava la bellezza e ha trovato Cristo” e da questo incontro ha tratto la linfa vitale per entusiasmare generazioni di giovani dal dopoguerra ad oggi, a 15 anni dalla sua morte a Milano, arrivata dopo una lunga e sofferta malattia, il 22 febbraio del 2005, all’età di 83 anni. Nato a Desio, nella Brianza, a nord di Milano, figlio di Beniamino disegnatore e intagliatore, socialista e di Angelina, operaia tessile, cattolica; a soli 11 anni, Luigi Giovanni Giussani, entra nel Seminario minore di Venegono. Sacerdote a 23 anni, chiede di insegnare religione al liceo statale Berchet, lo fa per 13 anni, poi diviene ordinario di Teologia all’Università cattolica di Milano, cattedra che mantiene fino al 1990.

Il rapporto vitale con gli studenti

E’ nel clima studentesco, a cavallo degli anni ’50-’60 pieno di fervori, che il giovane don Luigi getta le basi per la nascita del movimento di Comunione e Liberazione, proprio nelle scuole superiori, dove già operava – collegata all’Azione cattolica – Gioventù Studentesca, che prende slancio dagli insegnamenti del giovane sacerdote sul senso religioso e la ragionevolezza della fede, sulla pedagogia di Gesù nel rivelarsi e sulla natura della Chiesa come continuità di presenza di Cristo nella storia. Sono anni di rinnovato attivismo dei giovani cattolici, che impatteranno poi nella contestazione sessantottina, che indurrà diversi di loro ad abbandonare l’esperienza cristiana per aderire al Movimento studentesco.

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eTwinning. Gemellaggi elettronici fra scuole europee. Nuovo manuale

COSTANZA BRACCESI

Chi desidera innovare le propria didattica con i gemellaggi elettronici fra scuole europee può trovare molte informazioni utili nell’edizione 2019 del Manuale al buon uso di eTwinning, disponibile in versione online e cartacea.

Questa guida pratica è pensata soprattutto per i docenti che muovono i primi passi in eTwinning e che vogliono conoscere gli strumenti messi a disposizione dall’ambiente online, le modalità per utilizzarli al meglio e le tante opportunità derivanti dalla partecipazione alla più grande community europea di insegnanti.

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Scuola-lavoro. Tre ragazze dal liceo alla copertina di Nature Astronomy

Leopoldo Benacchio

In collaborazione con l’Università patavina, le tre studentesse rappresentano i blazar, fenomeno energetico connesso ai buchi neri

Chi l’avrebbe mai detto che la tanto discussa alternanza scuola lavoro avrebbe portato a una miglior rappresentazione di uno dei fenomeni più esotici dell’Universo, i blazar, e alla copertina di questo mese niente meno che di Nature Astronomy, importante mensile del settore. È’ quel che è successo a Padova, all’ombra della cattedra che fu 400 anni fa di Galileo Galilei.

Grazie a una collaborazione fra il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università, che porta il nome del grande scienziato pisano, e il Liceo artistico Amedeo Modigliani, tre studentesse dell’ultimo anno si sono cimentate nella non facile impresa di rappresentare uno di questi fenomeni. L’anno scorso infatti a Padova c’è stato un Convegno di specialisti su questo tema e il poster-annuncio è stato creato dalle tre, sotto la direzione scientifica di Elisa Prandini, ricercatrice che studia da anni questo intrigante puzzle cosmico.

L’immagine principale dell’annuncio del Convegno è stata ripresa da Nature per illustrare un lavoro di analisi della comprensione dei Blazar fatta proprio dal gruppo della Prandini e altri. Una volta tanto la criticatissima alternanza scuola lavoro ha prodotto, con tanto impegno da entrambe le parti, un risultato eccellente.

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Giustizia minorile. Pubblicato il V° Rapporto di Antigone

Patrizia Macciocchi

Meno reati commessi dai minori. Rispetto a cinque anni fa, sono quasi dimezzati gli omicidi e scesi del 15% furti e rapine. Fra il 2014 e il 2018 le segnalazioni delle forze di polizia all’autorità giudiziaria per i delitti commessi da minori sono scese dell’8,3%, passando da oltre 33.300 nel 2014 a 30.600 nel 2018.

Il V rapporto di Antigone
Fanno registrare il segno meno gli omicidi volontari (-46,6%) e colposi (-45,4%), i sequestri di persona (-17,2%), i furti (-14,03%), le rapine (-3,9%) e l’associazione per delinquere (-82,5%). Mentre, preoccupa la crescita, rispetto al 2014, dei minori segnalati per associazione mafiosa (+93,8%: erano 49 nel 2014, sono diventati 95 nel 2018). È la fotografia di un universo minorile che delinque meno, quella scattata con il V rapporto di Antigone “Guarire i Ciliegi” sugli istituti penali per i minorenni. Dati che fanno giustizia anche di alcuni stereotipi . A cominciare dalla latitudine in cui c’è maggiore tendenza a violare le leggi.

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Studiare all’estero. Una scelta sempre più diffusa tra i giovani italiani

Francesca Barbieri

Spagna, Gran Bretagna, e Francia. Sono queste le tre mete più gettonate dai giovani italiani che ogni anno decidono di andare a studiare all’estero. E fuori dal Vecchio Continente salgono le quotazioni di Stati Uniti, Canada e Australia.

In tutto sfiora quota 100mila il numero di studenti italiani all’estero: dai liceali fino ai dottori di ricerca post-laurea. Un fenomeno in crescita soprattutto tra i più giovani:oltre 10mila, secondo l’ultimo Osservatorio della Fondazione Intercultura, gli studenti delle scuole superiori che hanno trascorso all’estero tra i tre mesi e l’anno, nel 2018/2019, in aumento di quasi il 40% nel giro di due anni. Un piccolo boom che è esploso dalla metà degli anni Duemila, con un ventaglio di destinazioni via via più ampio, dagli Stati Uniti all’Asia, passando per America Latina, Africa ed Est Europa.

A livello accademico, invece, le esperienze di studio all’estero hanno coinvolto il 13% dei laureati del 2018: si tratta in primis di ”dottori” del gruppo linguistico (30,8%), ma anche di medicina e odontoiatria (18,5%) e di architettura (16,1 per cento). L’80% dei laureati che ha maturato questa esperienza ha sostenuto esami poi convalidati in Italia e sul mercato del lavoro sono riusciti a “strappare” stipendi più alti rispetto a chi non ha mai lasciato l’Italia per ragioni di studio (1.307 euro netti mensili, il 9% in più secondo il consorzio AlmaLaurea).

La soddisfazione complessiva per l’esperienza svolta all’estero raggiunge infine un livello molto elevato tra i dottori di ricerca: secondo il rapporto «Italiani nel mondo 2019» di Fondazione Migrantes è pari, in media, a 8,7 su una scala da 1 a 10. Gli aspetti più apprezzati sono il miglioramento delle competenze di ricerca, la disponibilità di sturmenti e infrastrutture e il rapporto con il gruppo di ricerca.

Il 72,5% dei ricercatori ha fatto rotta sull’Europa (Regno Unito, Francia e Germania), mentre tra i paesi extraeuropei, la scelta ricade sempre sugli Stati Uniti.

in Il Sole 24 Ore, 21 febbraio 2020

“L’educazione è un movimento ecologico, inclusivo, pacificatore, di squadra”

Papa FRANCESCO

(…). L’educazione è una realtà dinamica, è un movimento, che porta alla luce le persone. Si tratta di un peculiare genere di movimento, con caratteristiche che lo rendono un dinamismo di crescita, orientato al pieno sviluppo della persona nella sua dimensione individuale e sociale. Vorrei soffermarmi su alcuni suoi tratti tipici.

Una proprietà dell’educazione è quella di essere un movimento ecologico. È una delle sue forze trascinanti verso l’obiettivo formativo completo. L’educazione che ha al centro la persona nella sua realtà integrale ha lo scopo di portarla alla conoscenza di sé stessa, della casa comune in cui è posta a vivere e soprattutto alla scoperta della fraternità come relazione che produce la composizione multiculturale dell’umanità, fonte di reciproco arricchimento.

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Sistemi educativi europei. On line pubblicazione Eurydice 2020

Erica Cimò                                       DE EN FR IT PL  

Il numero appena uscito della serie I Quaderni di Eurydice Italia è nuovamente dedicato alle strutture dei sistemi educativi europei e presenta i diagrammi dei singoli Paesi, aggiornati all’anno scolastico e accademico 2019/2020.

I sistemi di istruzione e formazione, presentati nella loro veste aggiornata, sono 43 e coprono i 38 Paesi partecipanti al programma dell’Unione europea Erasmus+. Si tratta dei 28 Stati membri, nonché di Albania, Bosnia-Erzegovina, Svizzera, Macedonia del Nord, Islanda, Liechtenstein, Montenegro, Norvegia, Serbia e Turchia.

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Obesità infantile. Aumentata di 11 volte in 40 anni. Rapporto pubblicato da Lancet

Eccesso di cibo di bassa qualità e i ragazzi sovrappeso che erano 11 milioni nel 1975 nel 2016 erano 124 milioni. Il dato emerge da un rapporto di Unicef e Oms pubblicato da Lancet. (www.thelancet.com/action/showPdf?pii=S0140-6736%2819%2932540-1)

Inquinamento, cambiamenti climatici, obesità e overdose di marketing “minacciano da vicino la salute e il futuro di ogni bambino e adolescente nel mondo” e 250 milioni sotto i 5 anni rischiano di non raggiungere il loro potenziale di sviluppo. A denunciarlo è un nuovo Rapporto realizzato da Unicef, Organizzazione Mondiale della Sanità e Lancet, che mette in guardia: il mondo sta fallendo nel fornire ai bambini una vita sana e un clima adatto al loro futuro.

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